Mala Tempora

luglio 20, 2007

Pecunia non olet

Filed under: Ambiente — mrosaria @ 11:41 am

puzza2.jpg

I latini amavano dirlo: Pecunia non olet!

Ma tutto il resto può puzzare. Eccome!

Lo sanno bene gli abitanti di Orta di Atella.

Vuoi goderti una bella serata d’estate, sul tuo terrazzo disteso su uno sdraio, magari a contare le stelle? Bene, ma non ad Orta di Atella.

Tutte le sere si è invasi da una puzza tremenda, che buca le narici, che fa venire il voltastomaco, una puzza di carcassa di animali che impedisce agli Ortesi  di starsene beati all’aria aperta a godersi una bella notte d’estate.

Ma da dove viene la puzza?

Ipotesi tra gli abitanti se ne fanno tante, ma quella più accreditata è che, tutte le sere, una società di compostaggio , l’Eurocompost, apre gli sfiatatoi dell’azienda e, di conseguenza, invade il paese con disgustosi effluvi.

Produrre concimi biologici ( se realmente è questo che fa L’Eurocompost) è un’ottima cosa, tali aziende, però, devono essere collocate lontano (molto) dai centri abitati , ma sembra che la società in questione abbia la sua sede in via Viggiano (non proprio lontano dal centro abitato).

Nel settembre del 2006 si è discusso, al tavolo di unità di crisi istituito presso la casa comunale, sulla possibilità di una verifica e di una eventuale chiusura della società di compostaggio, per tutelare la salute pubblica.

E’ passato quasi un anno: i soldi continuano a non puzzare ma l’aria sì!!

15 commenti »

  1. come non darti torto… abito a mira, a 700 metri dall famosa Mira Lanza (quella di Calimero e dell’Olandesina) che produce detersivi e simili. ogni tanto qualche fughetta imprevista o incendio cosparge di detersivo i campi della zona… almeno siamo tutti più profumati!!!
    mentre a pochi chilometri abbiamo Porto Marghera con le sue meraviglie. e qui i morti ci sono davvero e non pochi. pensa che la Riviera del Brenta (dove dimoro) viene chiamata amorevolmente: cono della morte, poichè è il punto di ricaduta maggiore dei fumi di marghera. qui sappiamo tutti, più o meno, di cosa creperemo. l’incedenza di tumori e doppia rispetto a tutto il resto d’italia.
    …però è un bel posto, pieno di ville dei patrizi veneziani, vuoi mettere!!!
    ciao g

    Commento di eliasmengwee — luglio 20, 2007 @ 12:53 pm | Replica

  2. carissimo elias,
    il tuo intervento mi conforta e mi deprime allo stesso tempo: mi conforta sapere che gente di malaffare ce ne anche al nord, ma per lo stesso motivo, tale certezza mi deprime.

    Ti rigrazio per il tuo intervento: mi piacerebbe che la questione suscitasse interesse anche in qualche mio compaesano

    Commento di mrosaria — luglio 20, 2007 @ 1:05 pm | Replica

  3. ‘Na chiòppeta pesante
    ‘ncopp’ ‘a vianova.
    ‘Nu fiet’ ‘e mmerda
    attuorno, mentre
    cu ‘o mbrello apierto
    sto jenn’ a faticà.
    ‘Nu cess’, ‘na saittella,
    ‘na fogna, che robb’è?
    Cient’, duicient’ metre
    e ‘a puzza nun se leva.
    Forse che ‘a port’ ‘ncuollo?
    Me fermo, guardo ‘e scarpe,
    me giro attuorno, osservo,
    nu’ vveco niente e ‘o fieto
    sempe resta. ‘Nu dubbio:
    ‘stu fieto foss’ endogeno?
    Stess’ ‘int’ ‘a capa mia?
    E’ overo, accussì è ….

    (trovato in rete)

    Sembra cucito addosso al nostro paesino

    Condivido il tuo deprimerti….. ma non riesco a confortarmi di niente.
    Un saluto a tutti

    Commento di GG BABBABIA — luglio 20, 2007 @ 1:36 pm | Replica

  4. Ciao Peppe,
    la poesia è bellissima , ed è proprio vero: sembra fatta ad hoc.
    Ad Orta di odori sgradevoli se ne avvertono due: il primo è quello descritto nel post, il secondo ( come dice la poesia) viene proprio dalla nostra testa.

    Il mio “conforto” era solo dovuto al fatto che di Sud si parla sempre come se fosse il vaso di pandora di tutte le illegalità del nostro Belpaese, invece , come dimostra il commento di elias, non è affatto così

    Commento di mrosaria — luglio 20, 2007 @ 1:53 pm | Replica

  5. i bastardi e i figli di puttana vivino ad ogni latitudine, professano qualunque religione, parlano qual si voglia dialetto, destrosi o sinistri… a porto marghera centinaia di morti sono rimaste senza rispetto, il processo ha scagionato i responsabili delle aziende perchè “non sapevano”… gli operai si (ma non contano) i loro capi no…
    quando l’unico Dio è il profitto, il denaro e il potere… tutto il mondo è paese (fa pure rima)

    Commento di eliasmengwee — luglio 20, 2007 @ 4:51 pm | Replica

  6. facciamo finta che la gente normali conti qualcosa. anzi facciamo finta che sia sovrana. Qualcuno sta idolatrando troppo Beppe Grillo, questa non è cosa buona. Temo che siano proprio i nostri nemici a idolatrarlo di più, ben conoscendo le conseguenze nefaste di questa pratica. Lo dico ai miei concittadini ortensi (siamo tutti figli di ortensia). Chiedere l’autorizzazione al comune per un banchetto ad orta per l’8 settembre e raccogliere firme per l’iniziativa di legge popolare il V-day.
    Voi cervelli in fuga non potete leggere le idiozie che mettono sui manifesti tutti i giorni i nostri amministranti. E’ di questi giorni il titolo “29/5/06 – 29/05/07 un anno di successi” o qualcosa di simile, dove il sindaco magnifica la sua amministrazione e ha il coraggio di dire alla fine che proseguendo sulla scia dell’amministrazione brancaccio (omettendo che costui è agli arresti proprio per per la sua amministrazione ortese) lui prosegue sulla trasformazione di orta da città a misura d’uomo a città a misura di bambino.
    Questo per dirvi che si permettono di negare l’evidenza più netta, tanto non c’è nessuno che dirà il contrario. Una bugia più è grossa più tutti la crederanno vera. E in effetti il contromanifesto dell’amministrazione è arrivato puntuale a fare il punto delle inessattezze, ma che volete…questi dell’opposizione sono visti dalla gente come simili all’amministrazione, avendo tutt’ora in mente lo stesso modus vivendi della loro controparte.
    Poi puo’ succedere che un fatto inaspettato come un gruppo di persone, scomparso dalla vita pubblica di paese si ripresenta, fosse anchje solo per quel giorno…potrebbe anche sparire il giorno dopo, ma gettare il seme di una maggiore presa di coscienza.

    Commento di carmine — luglio 24, 2007 @ 10:34 am | Replica

  7. come sempre devo con piacere appiattirmi sulle posizioni di carmine. credo anche io che un seme possa servire anche nell’arsura civile del nostro paese. sabato 8 settembre potrebbe cosi diventare anche la giornata dell’emigrante. la richiesta la facciamo?

    Commento di peppe — luglio 24, 2007 @ 1:12 pm | Replica

  8. A ragà, sul post ‘orta marcia’ avevo invitato ad avanzare delle proposte. Tutti, carmine compreso, sono rimasti muti.
    Il gruppo di persone scomparso dalla vita pubblica locale può fare qualcosa, ma contando su precisi referenti presenti in loco. Cominciamo a contarci e a capire quante possibilità abbiamo. So che alcuni sono già partiti con lo sport. Io propongo di coinvolgerli, di far lega, magari ci sono anche altri gruppetti.

    Commento di rinucchio — luglio 24, 2007 @ 2:05 pm | Replica

  9. qualcuno è già partito con lo spo(r)t ? se sai chi è, dimmelo, che li contatto.
    Intanto riguardo ad Orta marcia, su pupia di oggi l’ulmino post relativo ad orta di atella sembra interessante, da quel punto di vista.
    I ragazzi dell’arciculturale di succivo, avranno sicuramente qualcosa in mente per l’8 settembre, potresti iniziare a chiedere a loro se c’è qualche banchetto previsto già per orta.

    Commento di carmine — luglio 24, 2007 @ 2:13 pm | Replica

  10. certo rinucchio che c’erano belle proposte, ma almeno io non me la sento di delegare altri. per il solo fatto che lì si ha a che fare con personcine complicate. mi riferisco agli amministratori e allo enturage tutto.
    specificatamente ad orta come punto di riferimento al momento ho solo carmine e peppe il banale.

    Commento di peppe — luglio 24, 2007 @ 3:03 pm | Replica

  11. Io posso presentare in comune la richiesta di autorizzazione, dopo aver prima controllato che non l’abbia già fatto qualcun altro.
    ma c’è da fare altro:
    - contattare lo staff di beppe grillo per avere i moduli da far firmare
    - diffodere già da subito la notizia che l’8 settembre ci sarà questa cosa
    - meglio sarebbe riuscire ad organizzare uno spettacolo di qualsiasi genere, purché non demenziale
    - meglio ancora (anche se in contrasto) controllare l’estate atellana di patricelli e se c’è qualcosa l’otto settembre piazzarsi lì col banchetto
    – sotto la teglia non è più baricentro di orta, qui bisogna decidere se insistere nel ripopolare la piazza e quindi scegliere quel luogo, oppure pensare a casapozzano e via ex mercato (fondamentale è il consenso della popolazione aggiunta non ortese di nascita)
    – preparare banchetti, cartelloni striscioni e inoltre i partecipanti devono spiegare alla gente cos’è una legge di iniziativa popolare, che la costituzione la prevede e in cosa consiste la nuova proposta depositata in cassazione da Beppe Grillo.
    Come vedi rinucchio, io non propongo perché per farle bene certe cose ci vuole un sacco di gente, ne posso reputarmi un punto di riferimento perché non ho un seguito di persone o non faccio parte di alcun seguito e rinuncio in partenza a qualsiasi tentativo di costituire una leadership, in quanto sono convinto che le leadership sono destinate a morire, la diffusione di un’idea di giustizia e legalità nella base popolare invece è la più grossa rivoluzione che si possa pensare.
    Peppe il banale (nel senso di comune), è in bilico tra l’abbonamento al napoli e un pc connesso alla rete, speriamo bene. Poi c’è anche pasquale de rosa che è attivo, solo che il 4 settembre s’adda spusà. non ho altri elementi da contare per il momento.

    Commento di carmine — luglio 24, 2007 @ 3:29 pm | Replica

  12. @carmine

    Ho scritto allo staff di Beppe Grillo ed ho richiesto tutto ciò che serve per allestire un banchetto per la raccolta firme al V-day.
    Non ci resta che aspettare un loro contatto e poi vedremo come affrontare tutta la parte burocratica

    Commento di mrosaria — luglio 25, 2007 @ 3:12 pm | Replica

  13. punto 9. ho parlato forse un mese fa con lello ‘zugariello’, mi ha accennato che con altri ragazzi, giovanni moccia, sono interessati al progetto sport.
    10. dobbiamo discuterne di persona. posso anticipare di aver in mente una strategia precisa: partiamo da e con poco. ponderiamo il tutto, stiamo in sordina.

    11. persone ce ne sono. ma in ogni caso la qualità può contare (e far proseliti).

    p.s. AVVISO : da domani avrò difficoltà di connessione. è un gran limite, farò quel che potrò per portare avanti la discussione.

    Commento di rinucchio — luglio 26, 2007 @ 2:00 pm | Replica

  14. Visto che sono stato “sgamato” (questo è un altro termine proprio della teglia), mi permetto di intervenire oltre che con le poesie anche con alcune informazioni credo utili:
    Esistono degli organismi (anche nazionali), che hanno come compito quello di tutelare l’ambiente, questi sono forniti di strumenti messi a disposizione ai cittadini. Mi permetto di sottoporre alla vostra attenzione questo link http://www2.minambiente.it/sito/ccta/ccta.htm
    che in una delle sue sezioni, indica un numero verde a cui si possono rivolgere cittadini e/o associazioni (anche in forma anonima) oltre ad un elenco di sedi sparse un po su tutto lo stivale con in particolare un centro a Caserta.
    In una recente trasmissione televisiva di rai3, di un coraggioso programma (W l’Italia in diretta), http://www.wlitaliadiretta.rai.it
    spero non vi sia sfuggita, hanno documentato le attività di una associazione “anticamora” del comune di Pianura – NA che si è prefissa lo scopo di aiutare i commercianti (e non solo) vittime del pizzo, fornendogli sia la protezione dell’associazionismo che quella legale, riscuotendo numerosi successi anche nei palazzi di giustizia.
    Sfogliando la video Gallery di questo sito c’è un’intervista a Tano Grasso che è emblematica del problema che afflige la nostra terra, chiamatela come volete ma io la chiamo Camorra (senza fronzoli), dove dice chiaramente che il problema non è culturale…. non prendiamoci in giro, ma è legato unicamente agli interessi lucrosi di pochi furbetti che se ne fregano della nostra salute o del nostro benessere e per questo andrebbero schiacciati come beatles.
    Concludo dicendo che un sano associazionismo, come quello di Pianura, costituirebbe il primo passo per contrastare fattivamente questi ingranaggi squallidi. Mi rendo conto che ci vuole molto coraggio e che individualmente queste azioni sarebbero improponibili.
    Chi è d’accordo mette o rit cà ssott!!!

    Saluti
    Sgamatissimo Peppe (kissà chi mi ha sgamato?)

    Commento di GG Babbabia — luglio 28, 2007 @ 3:38 pm | Replica

  15. ciao peppe
    ti assicuro che ‘sgamare’ i partecipanti al post non è nostra intenzione: è l’informatica (e non la donna) a saperne una più del diavolo!
    Non so cosa intenda Tano Grasso per ‘culturale’ ma un sano associazonismo è già espressione della componente culturale di una società. Cultura della partecipazione.

    Commento di rinucchio — agosto 2, 2007 @ 10:16 am | Replica


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